LA PRODUZIONE
Poco dopo il suo primo viaggio in Italia, Mozart scrisse la musica della Betulia liberata, musicando così un popolare libretto di Pietro Metastasio. Il poeta di corte di Vienna si attenne con notevole precisione alla fonte biblica: durante l’assedio di Betulia, sua città natale, da parte dell’esercito di Nabucodonosor guidato dal condottiero Oloferne, la vedova Giuditta si reca nel campo nemico, ottiene la fiducia di Oloferne per poi decapitare nel sonno il comandante. Giuditta torna a casa come salvatrice mentre i soldati interrompono l’assedio e fuggono sconvolti.